Pillole di curiosità

Oggi inizio la dieta: Ma da dove posso partire?

Sono appena tornata da un periodo di ferie.

Sì, sono andata al mare con il mio “lui” ma di stare tanto a prendere il sole non mi andava proprio.

Mal di testa? Indisposizione?

No, voglio dirti la verità, durante l’inverno ho accumulato della ciccia, tanta ciccia.

Finché mi vesto, riesco a mascherare ma nel momento della verità, questa ciccia esce tutta.

Eccome se esce.

Sono disperata e devo ricorrere ad una dieta.

Amica mia, inizio oggi e voglio riuscire a perdere dei bei chili per tornare alla mia splendida forma.

Ecco, inizio la dieta, speriamo non sia un sacrificio immenso, speriamo anche che, il mio ragazzo mi dia una mano.

Sai cosa faccio?

Inizio la dieta e ti racconto come mi comporto, vediamo magari se escono fuori dei consigli anche per altre amiche.

Quanti chili voglio perdere?

Mah, mi basterebbe lasciarne indietro almeno una decina.

Ok, ci sentiamo presto.

Silvana.

Latte di riso, un frullato pieno di energia

L’integratore per affrontare ogni stagione è una sinergia bilanciata di nutrienti che rivitalizzano l’organismo in profondità. A una base liquida (il latte di riso, ricco di fibre che regolano l’attività gastrica e intestinale) si aggiungono cannella e banana: la prima ha un effetto stimolante e nel contempo defaticante, mentre la seconda, che è una miniera di vitamine (soprattutto del gruppo B) e potassio ripara la pelle danneggiata dal sole e sgonfia gli edemi, anche quelli sotto gli occhi. E se arrivi con la mente affaticata e scarsa di concentrazione, al posto del latte di riso usa quello di mandorle: i semi oleosi con cui è preparato sono un ricostituente per cervello e neuroni.

Come si prepara.

Versa nel mixer un bicchiere di latte di riso (biologico) con mezza banana matura e un abbondante pizzico di cannella, per i più oculati aggiungere due cucchiai di polvere ricca di vitamine, minerali, proteine e carboidrati sani; frulla il composto finché non assumeme una cosistenza spumosa e sorseggialo lentamente. È ideale come merenda o mini pasto, se devi dimagrire.

Artriti e allergie? La cura è nei capperi.

I “boccioli” di questa pianticella mediterranea sono ricchi di principi attivi utili per dolori osteoarticolari e irritazioni della pelle peggiorate da pollini e raggi solari.

Recentemente uno studio condotto da ricercatori di quattro università italiane (Catania, Messina, Salerno e Roma) ha evidenziato che i glucosidi flavonoidici, componenti del cappero (Capparis spinosa), hanno la capacità di proteggere la pelle dai danni causati dall’eccessiva esposizione al sole (eritema solare e fotoinvecchiamento). Infatti l’estratto di cappero si è dimostrato molto efficace nell’inibire il processo infiammatorio causato dalle radiazioni solari. Un’altro recente lavoro scientifico ha evidenziato le proprietà antiallergiche della pianta, i cui componenti sono in grado di esercitare un notevole effetto protettivo nei processi infiammatori scatenati da fattori allergizzanti, quali punture di insetti e meduse, sudore, eccessiva sensibilizzazione al sole, allergie da contatto. Queste ricerche hanno avuto origine dalla constatazione di come il cappero riesca a crescere anche in un clima difficile come quello delle nostre isole del sud: temperature altissime, vento forte, scarsità di acqua… E che i capperi abbiano la “pelle dura” si evince anche dal fatto che, trasportati dalle formiche, riescano a crescere nelle crepe dei vecchi muri, dando vita ai preziosi boccioli che diventano ingredienti-chiave dei piatti siciliani più caratteristici. Proprio per questa sua “pellaccia” il cappero il cappero è in grado di aiutare le pelli delicate che hanno bisogno di protezione, e non a caso la medicina popolare da sempre lo utilizza (per via orale o come impacco) per la cura dei disturbi cutanei.

fonte: Vittorio Capriolglio